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L'astrologia
(dal greco:
αστρολογία =
άστρον + λόγος
"discorso sulle stelle") è l'arte divinatoria che si basa sulle
posizioni e i movimenti dei corpi celesti, o astri (dal latino Astrum).
La storia dell'astrologia è millenaria e probabilmente risale ai
tempi della Mesopotamia Babilonica. Presso i popoli mesopotamici ed
altre culture, lo studio e l'osservazione celeste erano affidati alle
classi sacerdotali che registravano puntualmente ogni evento
astronomico. I fenomeni celesti sono stati l'oggetto di religione dai
periodi più in antichi. I Babilonesi analizzavano i loro dei del
cielo praticando un sistema di divinazione fondato sull'astronomia e
sulla numerologia. Hanno visto che i corpi celesti influenzano le vite
degli individui e i destini degli imperi. Tutte le più
importanti civiltà antiche hanno dedicato grande attenzione
all'osservazione dei fenomeni celesti e sviluppato una propria
astrologia. Questa scienza ha raggiunto la Grecia e Roma prima
dell'inizio dell'era cristiana. In India ed in Cina, l'astronomia e
l'astrologia si sono sviluppate in gran parte in maniera indipendente.
Con l'introduzione della cultura greca in Egitto, lo studio dell'astronomia è stato
approfondito nella regione del Nilo dove l'astrologia veniva già studiata da
millenni e gli arabi del quattrocento hanno enormemente contribuito allo
sviluppo di questa materia.
Nel tredicesimo secolo in Europa l'astrologia si espanse anche nelle corti anche
se per la maggior parte del Medio Evo, l'astrologia, come la magia in genere,
non ebbe molto credito.
I Maya dell'America centrale e gli Aztechi inoltre hanno sviluppato una loro
propria forma di astrologia. Intorno il 1400 cominciò a evidenziarsi sempre di più la separazione tra
astronomia e astrologia. Nel 1585 l'astrologia è stata condannata ufficialmente
dal papa Sisto V e in 1631, il papa Urbano VIII l'ha rinforzata con un altra
bolla.
Esistono varie forme di astrologia. Il sistema occidentale si basa su un metodo
analitico che parte dalla costruzione della carta natale dell'individuo,
prendendo in considerazione il luogo e momento della sua nascita, la posizione
di alcuni corpi astronomici interni al sistema solare (definiti pianeti, benché
il gruppo includa anche sole e la luna, noti nel linguaggio astrologico anche
come luminari).
L'influsso dei pianeti è interpretato in base a:
- La loro collocazione dopo aver tracciato lungo il piano dell'eclittica e
suddiviso nei dodici segni dello Zodiaco;
- La loro situazione relativa ad un sistema di riferimento interno, composto
dalle dodici case;
- I loro rapporti reciproci - noti come aspetti - ritenuti validi quando
rispecchiano, esattamente od approssimativamente, determinate configurazioni
geometriche.
La carta del cielo natale - nota come "tema natale" - viene calcolata in base
alla data, l'ora e il luogo di nascita, Secondo l'astrologia, il tema natale
rappresenterebbe l'impronta caratteriale ed il destino dell'individuo,
che può tuttavia sottrarsi parzialmente alle influenze degli astri attraverso il
libero arbitrio. |