NIBIRU

il Pianeta X ?

 

 

 

 

 

450.000 anni fa un popolo proveniente dallo spazio e da un pianeta chiamato Nibiru atterrò sul nostro pianeta e attraverso un esperimento genetico creò l'uomo. Sembra che Sumeri Assiri e Babilonesi abbiano identificato questo pianeta nel Dio Marduk, il re degli Dèi.
La ricerca del del decimo Pianeta iniziò quando venne notato che le orbite di Urano e Nettuno erano disturbate da un corpo celeste che non poteva essere Plutone. Quando nel 1930 venne individuato Plutone, in base alle anomalie di Urano, si pensò che un nuovo pianeta fosse grande e gassoso in modo da influenzare l’orbita di Urano dato che Plutone è meno luminoso del previsto e non può causare anomalie nelle orbite degli altri due pianeti a lui vicini.

Ma, secondo le testimonianze dei Sumeri, Nibiru orbita come una cometa attorno al Sole, essendo quest’ultimo uno dei fuochi della propria ellissi estremamente allungata, così che la distanza dal Sole corrisponde all’intero asse maggiore e non alla sua metà. Un' équipe di scienziati statunitensi sostenne nel 2005 che il sistema solare avrebbe un decimo pianeta e gli studiosi hanno annunciato di averlo scoperto gravitante a 15 miliardi di chilometri dalla Terra. 

La scoperte fatte a partire dagli anni ‘80 indicherebbero che Nibiru non solo sarebbe stato scoperto ma verrebbe monitorato nel più stretto riserbo. L’esistenza ed avvicinamento del misterioso pianeta rientrerebbe nei massimi livelli di segretezza negli USA, di gruppi occulti di potere e dallo stesso Vaticano.

Secondo alcune teorie le antiche civiltà erano il prodotto di conoscenze portate sulla Terra da alieni detti Anunnaki dai Sumeri, mentre nella Bibbia sono chiamati Nefilim. Questi esseri proverrebbero dal pianeta Nibiru, che compie un’orbita irregolare attorno al Sole di 3600 anni, il cui punto più vicino al Sole si trova tra Giove e Marte.

In effetti, è di qualche tempo fa la notizia che è stata ufficializzata la scoperta di un dodicesimo componente del nostro sistema planetario, ma gli elaborati scientifici rimangono ancora in possesso della NASA (Ente Ufficiale degli Stati Uniti) perciò ad oggi possiamo solo basarci sulle informazioni che provengono dai Sumeri.

 

«WASHINGTON - La Nasa ha annunciato la scoperta di un decimo pianeta nel nostro sistema solare. Il pianeta, battezzato Sedna, ha un colore rossiccio, appare coperto di ghiaccio e rocce, dista oltre dieci miliardi di chilometri dalla Terra. Sedna ha un diametro di 1800 chilometri (Plutone, il nono pianeta, ha un diametro di 2300 chilometri).» Notizia Ansa - 15 marzo 2004
 

E' probabile, ma non dimostrato che questo pianeta possa avvicinarsi non poco a qualche pianeta esterno di una stella della Costellazione di Orione se non addirittura fungere da "Pianeta Navetta" tra il nostro sistema ed un altro simile. Dalla medesima fonte Sumera apprendiamo anche che da questo pianeta sarebbero trasbordati sulla Terra esseri viventi a cui i Sumeri diedero il nome di Anunnaki la cui traduzione significa "Coloro che dal cielo scendono". Orbene, se uno Shar equivale ad un anno e se paragoniamo la nostra vita a quella degli Anunnaki, questi, per i popoli della Terra figurano come Immortali e, pertanto divinizzati dagli uomini di quel lontano tempo dove si aveva, come oggi, la certezza che il Vivere di un mortale significa, con matematica certezza, morire. Non sappiamo quale possa essere stata la durata della vita degli Anunnaki, ma se interpretiamo le Sacre Scritture (la Torah) secondo questi concetti, molte cose possono cambiare circa la valutazione degli avvenimenti pre Diluvio come anche le manifestazioni megalitiche che troviamo disseminate sul nostro pianeta e tutte riferite agli equinozi e solstizi.

Dalle Sacre Scritture apprendiamo anche che, a seguito dell'unione degli esseri diversi con le femmine della Terra che diede origine ai Giganti (nuova razza di dimensioni superiori a quelle degli uomini dell'epoca), il Signore Creatore limitò la durata della vita a 120 anni. Su questa base è possibile elaborare un principio di lavoro che terrebbe conto di un evento dubbio e molto discusso che riguarda la visita dei Magi descritti dal Vangelo di S. Matteo dove si parla di una stella che guidò costoro fino alla stalla dove era nato il Re dei Re. Sempre dalle Sacre Scritture (la Torah) si parla di “Figli di Dio” (la definizione Angeli è puramente arbitraria) che si unirono, ma una più corretta traduzione dall'Aramaico dovrebbe corrispondere a "Buona Compatibilità", con le figlie degli uomini dando origine a nuove generazioni (uomini che sarebbero stati potenti sulla terra) ed a Giganti.


I figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero mogli quante ne vollero. Sulla Terra c'erano i giganti ai quei tempi e anche dopo quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità.

(GENESI 6:2-4) .

 

Orbene se quanto ipotizzato in precedenza dovesse avvicinarsi ad una remota realtà, si giustificherebbero le costruzioni megalitiche senza alcuna iscrizione o incisioni rupestri perché questi esseri come anche i padri Anunnaki non avrebbero avuto bisogno di comunicare nel modo a noi noto in quanto il loro periodo vitale, riferito al nostro, non sarebbe servito sicuramente per una comunicazione distante nel tempo, perché ciò che per noi è un secolo o più, per questi esseri sarebbe stato solamente una frazione di ora; quindi, esisteva una condizione di mancanza di necessità di trasmettere nel tempo. La visione tradizionale ebraica, derivata dal Libro di Enoch, era che i padri dei Nefilim, i "figli di Dio", erano i cosiddetti Grigori (anche noti come i Guardiani ); comunque, esiste qualche controversia su questo punto.
Alcuni commentatori hanno suggerito che i Nefilim fossero ritenuti i figli di divinità proto-ebraiche, e che rappresentino l'emersione di alcuni aspetti della primigenia religione ebraica non ancora mondata di aspetti paganeggianti, e che molti di questi dettagli siano stati cancellati da successive edizioni della Torah. Alcuni pensano che questo passaggio sia servito di appiglio agli ebrei monoteisti per poter tollerare o forse conciliare i popolari eroi semi-divini pagani con la loro cosmogonia.
 

 

 

Nella Genesi (Genesi 6:1-8) si legge:

« 1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, 2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. 3 Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni».

4 C'erano sulla terra i Giganti (Nefilim) a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.5 Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.

 

 

Zecharia Sitchin ed Erich Von Daniken hanno scritto libri sostenendo che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati (con l'ingegneria genetica) da una razza aliena.
Nei voluminosi libri di Sitchin si impiega l'etimologia della lingua semitica e traduzione delle tavolette in scritta cuneiforme dei Sumeri per identificare gli antichi dei mesopotamici con gli angeli caduti (i "figli di Elohim" della Genesi). Osservando che tutti gli angeli vennero creati prima della Terra, lui constata che non possono essere della Terra... e dunque, potrebbero tutti essere considerati semanticamente come dei puri "extraterrestri". (vedi: Teoria degli antichi astronauti).

Nei suoi libri David Icke presenta una teoria simile, nella quale esseri interdimensionali rettiliani danno luogo ad una progenie servendosi dell' ingegneria genetica, con tratti fisici di alta statura, pelle chiara, e suscettibilità a qualsiasi forma di suggestione ipnotica (che a suo parere, avviene quando i "demoni" posseggono la loro progenie e pretendono fedeltà), ed afferma che questa linea di sangue rimane in controllo del mondo sin dai giorni dei Sumeri fino ad oggi .
Va detto, per completezza, che le teorie di David Icke sono considerate da alcune comunità di ufologi come vero e proprio Debunking.

Nella mitologia sumera il termine Anunnaki (o Anunnaku), ossia "figli di An", indica l'insieme degli dèi sumeri.
Essi erano costituiti in un'assemblea, presieduta da An, dio del cielo. Tale assemblea si componeva dei sette supremi, di cui facevano parte i quattro principali dei creatori (An, Enlil, Enki, Ninhursag), con l'aggiunta di Inanna, Utu e Sin e di 50 dei minori, detti anche Igigi.
Vi è un'interpretazione non ortodossa di un traduttore dal sumerico (Zecharia Sitchin) che indicherebbe negli Annunaki degli alieni provenienti da Nibiru, un pianeta del nostro sistema solare. Nel Vecchio Testamento biblico, nel Libro della Genesi, vengono citati i Nephilim; è ormai dato quasi certo che i Nephilim (o nefilim) null'altro sarebbero che gli Anunnaki stessi.
Le teorie di Sitchin sono esposte in una serie di libri facenti parte di un vasto progetto editoriale, iniziato nel 1976 e denominato The Earth Chronicles (Cronache della Terra). Come molti sostenitori della paleoastronautica, Sitchin è convinto che opere come La Bibbia, L'epopea di Gilgamesh, le iscrizioni reali degli Accadi e dei Sumeri, debbano essere considerate come vere e proprie documentazioni storico-scientifiche; e da questi testi ne ricava che la nascita e lo sviluppo della vita sulla Terra sarebbe stata guidata da esseri extraterrestri. Nella Bibbia questi esseri vengono chiamati col nome di Nephilim (o Nefilim, dalla parola ebraica Nafal, "caduti") che significa "coloro che sono scesi (o caduti) sulla Terra dal Cielo", mentre nella lingua degli Accadi questi esseri diventano gli Anunnaki, che letteralmente significa "coloro che sono venuti sulla Terra".
Gli Anunnaki avrebbero avuto un ruolo importante nella veloce evoluzione della civiltà umana e in particolare di quella sumerica. I signori di Nibiru, sin dall'antichità, sarebbero scesi sulla Terra per sfruttare le risorse minerarie del nostro pianeta. All'inizio furono inviate delle sonde automatiche per verificare l'abitabilità del nostro mondo. Quando il pianeta Nibiru giunse nel punto della sua orbita più vicino alla Terra fu inviata una prima spedizione umana capeggiata da Enlil, un nome che ricorre spesso nella mitologia dei Sumeri. I luoghi scelti furono la Valle del Nilo, la Valle dell'Indo e la Mesopotamia.
Dei Giganti vi sono prove tangibili anche se i ritrovamenti europei (Europa settentrionale) non risultano ufficializzati mentre per alcuni ritrovamenti americani vi sono notizie in merito. Come si è ipotizzato in precedenza, dall'unione di Anunnaki e femmine umane, oltre ai Giganti si sarebbero originati altri esseri (Ibridi) più simili agli uomini con una durata della vita che, di generazione in generazione, sarebbe rientrata nei limiti della vita terrena tanto da far accettare ai viventi umani il loro inserimento nelle comunità primordiali che, poi, in funzione dell'apporto genetico superiore, avrebbero organizzato comunità agricole utilizzando tecniche d'avanguardia per l'epoca e, successivamente comunità organizzate al cui vertice sociale, per le capacità e poteri non proporzionati ai tempi, si sarebbe insediato uno degli ibridi e discendente dei primi Anunnaki e da questi anche protetto e pilotato. Quello che sto proponendo è a livello di pura ipotesi confortata solamente da alcune osservazioni di documentazioni archeologiche che sembrano inspiegabili e da comportamenti umani che esulano dalla normale prassi di vita quotidiana, ma disponendo di opportune apparecchiature scientifiche e di un Laboratorio chimico di ricerca organica, sufficientemente attrezzato in grado di analizzare campioni di DNA, siamo sicuri che dal paragone delle analisi strutturali del DNA prelevato da reperti umani di epoca risalente al 13000/12.000 a. C. o antecedente con quello di alcuni popoli come gli Assiri, i Babilonesi, gli Egizi di epoca Pre dinastica e di popolazioni Nord europee e quello di esseri umani dell'Era Moderna, si individuerebbero diverse diversità strutturali che, tramite la recente mappatura del Genoma Umano, ci indicherebbero su quali funzioni genetiche sarà stato possibile e se esso lo è ancora oggi, un intervento estraneo che modifichi l'uomo in un ibrido apparentemente simile, ma diverso nei contenuti, dagli altri.
Sulla base di queste congetture è ipotizzabile anche che proprio i Sumeri siano stati dei diretti discendenti dei primi ibridi perché proprio di loro si sa poco dell'origine mentre si è a conoscenza del modo di calcolo e della scrittura completa in tutte le sue parti di trasformazione fonica non riscontrabile in altre popolazioni dello stesso periodo.
Un pianeta misterioso, pianeta X o Nibiru tornerebbe a incrociare nuovamente il nostro pianeta.
Qualcuno dice che questo pianeta sia abitato da alieni, gli Annunaki, che ci avrebbero già visitato e in particolare a loro sarebbe dovuto l’improvviso progresso dei Sumeri
Altri dicono che questo fantomatico pianeta si scontrerà con la Terra, e altri dicono che ci faranno visita di nuovo. Secondo l’ipotesi catastrofista, qualcuno sa come andrà a finire e si sta preparando per salvare il salvabile, mentre il resto del pianeta soccomberà inesorabilmente, pace ed amen.
Non si è ben capito se gli “illuminati” nonché ricconi del caso, siano tutti d’accordo e d’accordo con gli alieni, per salvare il salvabile o che altro… fatto sta che certe cose esistono veramente.
Cioè a quanto ho capito io, e credo di aver capito relativamente poco badate bene, un qualcosa che incroceremo ci sarà, ci sono le riprese come dire, spaziali, a meno che non siano inventate, cosa possibile, e poi in Norvegia effettivamente starebbero facendo queste banche dei semi etc etc…
L’han fatto vedere più volte anche al telegiornale e via dicendo.

 

 

 

 

Aprile 2007 - Distanza dal Sole 15 Au

Nibiru è visibile solo grazie a potenti telescopi situati al polo sud, inizia il ciclo 24 del Sole che presenta già anomalie derivanti dalla perturbazione del pianeta x.

Maggio 2009- Distanza dal Sole 11 Au

Protetto dalla fascia di asteroidi ed al di sotto di essa, Nibiru diventa abbastanza luminescente da poter essere osservato da tutti gli astronomi dell'emisfero sud. 

Maggio 2011 - Distanza dal Sole 6,4 Au

Transita sotto il piano terrestre e diventa un oggetto visibile ad occhio nudo da chiunque nell'emisfero sud  

21 Dicembre 2012 - Distanza dal Sole 3.0 Au

Nibiru passa attraverso il piano dell'ellittica e attiva reazioni elettromagnetiche con la nostra stella. Apparirà come un secondo Sole , di un rosso acceso , grande quanto il disco lunare. Qui ci saranno le maggiori devastazioni per la Terra

Febbraio 2013 - Distanza dal Sole 2,85 Au

Nibiru giunge al punto più vicino alla nostra stella, cataclismi inimmaginabili colpiscono il nostro pianeta. Possibile slittamento polare.

Luglio 2013 - Distanza dal Sole 3,3 Au
Nibiru comincia ad allontanarsi ed i cataclismi si fanno meno intensi. E' ancora visibile come secondo Sole ed è accompagnato da un'immensa scia di detriti, come una coda enorme.
Luglio 2014 - Distanza dal Sole 5,6 Au
Nibiru sta lasciando il nostro sistema solare interno , la ricostruzione della civiltà può cominciare.

 

 

Per suggerimenti o maggiori in informazioni in merito potete scrivere all'e-mail ermes@iltempiodiermes.com che saranno molto graditi.

 

 


Torna ai "Pianeti"

 

Home